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Assunzioni in nero, documenti falsi, nazionalità falsificata, sono alcuni dei reati contestati dalla Guardia di Finanza a chi ieri si è visto indossare le manette ai polsi. L’Operazione Malebolge tuttavia ha diverse tranche e tra queste si presume il coinvolgimento di esponenti mafiosi locali con il preciso compito di controllare il traffico umano, il denaro incassato e porre soluzioni laddove vi fossero controversie sulla loro modalità truffaldina di documentare l’immigrato. Stando a quanto finora emerso, gli agenti delle Fiamme Gialle avrebbero rinvenuto un tariffario per regolare la posizione degli immigrati clandestini.

Fiamme Gialle arrestano 24 persone e sequestrano beni per un valore di circa 4 milioni di euro

I militari del Comando Provinciale di Foggia, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, hanno individuato e disarticolato una radicata organizzazione criminale dedita alle frodi ai danni dello Stato ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Alle 19 e 30 di ieri sera, nel centro di Volturino, tre soggetti con il volto travisato ed armati di pistola si introducevano all’interno della gioielleria “D’APOLLONIO” e dopo aver immobilizzato il proprietario, asportavano vari preziosi e denaro contante per un valore complessivo pari a circa 10.000 euro.

Foggia 03 marzo, il Comando Stazione Forestale di Foggia ha individuato un capannone utilizzato come cimitero delle auto rubate durante una attività di polizia finalizzata al controllo del territorio. Diverse le carcasse ritrovate.

Durante l’attività di controllo del territorio il personale del Comando Stazione Forestale di Foggia ha individuato un capannone abbandonato nelle campagne di Foggia in loc.tà Borgo Mezzanone utilizzato come cimitero di auto rubate.

Presentata denuncia alle autorità competenti per le minacciose pressioni intimidatorie nei confronti della dirigenza di Casa Sollievo della Sofferenza

 Le minacciose pressioni intimidatorie - ormai di pubblico dominio, poste in atto nei confronti della dirigenza dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, manifestatesi in concomitanza del rinnovo di contratti relativi a forniture e servizi, nonché della selezione per l’assunzione di Operatori Socio-Sanitari - hanno indotto l’Ospedale a sporgere denuncia alle autorità competenti, interessando immediatamente la Procura della Repubblica, per tutelarne il suo buon nome e la sicurezza di quanti si occupano della gestione.

Nella mattinata di ieri gli Agenti del Commissariato di Polizia di Manfredonia, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di C. F. 23enne del posto, in quanto lo stesso, verso la fine del mese di gennaio, si era reso responsabile del reato di atti persecutori, lesioni e minacce nei confronti della sua ex fidanzata e del padre.

A seguito delle Ordinanze di rilascio adottate dal Consorzio per la bonifica della Capitanata, il 29 gennaio scorso con l’ausilio delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia municipale, coordinati dal Commissariato di P.S. di Manfredonia e dalla Prefettura di Foggia, si è proceduto alle operazioni di accesso ed immissione in possesso delle aree ex “ Valle da Pesca” in Manfredonia, detenute da terzi sine titulo. Gli occupatori non hanno frapposto alcun ostacolo e dunque le operazioni si sono svolte senza incidenti.