Cronaca - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

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Un allevatore di Manfredonia voleva uccidere il suo cane che disturbava i suoi animali, ma veniva dapprima bloccato da due passanti, successivamente identificato da personale del Commissariato P.S. di Manfredonia  e denunciato in stato di libertà.

L’anziano allevatore ha legato il cane alla sua auto, una vecchia Ford fiesta di colore grigio,  e con una corda al collo lo ha trascinato per qualche chilometro sulla strada provinciale che collega Manfredonia a Zapponeta, all’incrocio con viale dei Pini di Siponto.

CONTROLLI NELLE STRUTTURE GESTITE DAL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA CAPITANANTA .

 Ottimi i risultati della collaborazione del Corpo Forestale dello Stato con il Consorzio di Bonifica della Capitananta. Negli ultimi giorni, anche durante le feste intenso è stato il servizio di controllo del territorio nelle strutture del Consorzio ad opera del Corpo Forestale dello Stato.

Sono parole di sdegno e delusione quelle che Matteo Prencipe pronuncia commentando il furto avvenuto questa notte ai danni dell'associazione "le Nuvole". A questo stato d'animo sottende una comprensibile frustrazione per l'escalation di rapine e furti che purtroppo non conosce fine.

Ieri, personale della Squadra Volante e della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. di Manfredonia, a seguito di mirate attività di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, in particolare a stroncare la recrudescenza dei furti su autovetture ed in abitazione, ha proceduto alla denuncia in stato di libertà di due coniugi serbo-macedoni, in Italia senza fissa dimora, resisi recentemente responsabili in Manfredonia di diversi furti su autovetture, saccheggiati di qualsiasi cosa avessero a bordo.

L’attività venatoria  sembra non fermarsi in provincia di Foggia, anche nei periodi di divieto generale. Ieri   6 aprile 2014 gli uomini del Comando Stazione Forestale di Manfredonia hanno fermato a caccia due persone in località “Masseria Tomaiuolo” agro del comune di Manfredonia.

Nella giornata di ieri personale dipendente ha tratto in arresto SPAGNUOLO Pietro, pregiudicato sipontino di anni 48, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa in data 31.03.2014 dal G.I.P. del Tribunale di Foggia Dr.ssa Elena CARUSILLO, su richiesta del Pubblico Ministero Dr.ssa Rosa PENSA, che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione, accusato dei reati di tentata estorsione, lesioni e relative circostanze aggravanti.

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato di Manfredonia hanno eseguito un fermo di P.G. nei confronti di PAGANO Francesco 32enne di Manfredonia sorvegliato speciale, lo stesso dovrà rispondere di rapina in concorso, porto abusivo di armi e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Individuato anche il complice del PAGANO, che però si rendeva irreperibile e che tuttora viene ricercato.

 SGOMINATA UNA RETE CRIMINALE DEDITA ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI A MINORENNI NEL COMUNE DI MANFREDONIA.

 Sin dalle prime luci dell’alba di ieri, oltre 40 finanzieri del Comando Provinciale di Foggia sono impegnati nell’esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare (7 in carcere, 1 arresto domiciliare e 1 obbligo di firma) emesse dal Tribunale di Foggia.

 L’Abusivismo edilizio,grave causa di degrado del territorio e dell’ambiente anche in provincia di Foggia , ha ricevuto un significativo contrasto con la recente sentenza del Tribunale di Foggia nell’ambito della vicenda del cosiddetto “ECOMOSTRO” di Sant’Agata di Puglia. L’attività investigativa, avviata nel 2009 dal Corpo Forestale dello Stato, ha portato al sequestro dell’immobile e al deferimento all’Autorità Giudiziaria di diversi soggetti.

Il personale del Corpo Forestale dello Stato, con l’ausilio dei Comandi Stazione territoriali e la collaborazione dei posti fissi di Umbra e Lesina  hanno eseguito diversi controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali e contro il patrimonio denunciando 21 persone.

Con l’accusa di furto aggravato in concorso gli uomini della  Squadra di P.G. del Commissariato di Manfredonia, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, hanno tratto in arresto R. M. e D. M. G. 37enni del luogo, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.